L’edizione 2026 di “Incontri di Scienza delle Separazioni” sarà organizzato nella sede centrale dell’Università di Pavia, nel cuore del centro storico della città longobarda. I lavori si svolgeranno in una delle aule più prestigiose dell’ateneo, l’aula Foscoliana, che fu commissionata all’architetto Giuseppe Piermarini nel 1770, all’epoca della Lombardia austriaca, dall’Imperatrice Maria Teresa d’Austria per essere destinata alle cerimonie di laurea. L’aula, realizzata nel 1775, è caratterizzata da una pianta rettangolare e offre un ambiente illuminato da ampie finestre e impreziosito dai ritratti a olio dei sovrani Maria Teresa e Giuseppe II, dipinti a Vienna da Hubert Maurer nel 1779, e dagli affreschi realizzati poco dopo dal pittore pavese Paolo Mescoli, che includono rappresentazioni delle Facoltà universitarie e un dipinto di Minerva in compagnia di Nettuno. L’aula è stata intitolata al grande poeta Ugo Foscolo, che fu docente di Eloquenza italiana e latina presso l’ateneo pavese e che proprio in questa aula tenne la sua famosa prolusione, “Dell’origine e dell’ufficio della letteratura”, il 22 gennaio 1809, in cui attribuiva alle lettere un’importanza fondamentale nella formazione morale e civile dell’individuo. Utilizzata fino al 1850 come aula magna dell’università, dopo i lavori di restauro del 1927 e del 2000, l’aula ancora oggi spesso serve a ospitare vari eventi, tra cui cerimonie di laurea.
I coffee break e l’aperipranzo di benvenuto si terranno presso i Saloni del Rettorato.
